Francesco Darmanin tra i vincitori del concorso internazionale Europasinfonie
Il compositore italiano selezionato tra oltre 220 candidati provenienti da 26 Paesi. La nuova opera per orchestra e coro sarà eseguita in prima assoluta nel giugno 2027.
Il compositore italiano Francesco Darmanin è tra i tre vincitori del Concorso Internazionale di Composizione Europasinfonie, un progetto musicale europeo che riunirà dieci orchestre e due cori di dodici Paesi in un’unica esecuzione simultanea.
L’annuncio è arrivato il 30 settembre 2026 a Dresda, al termine della selezione condotta da una giuria internazionale su oltre 220 candidature provenienti da 26 Paesi.
Insieme ai compositori polacchi Andrzej Ojczenasz e Damian Dziweńka, Darmanin ha ottenuto una delle tre commissioni per la realizzazione di nuove opere destinate alla prima esecuzione assoluta nel giugno 2027.
A Francesco Darmanin è stata affidata la composizione di un’opera per orchestra sinfonica e coro, mentre gli altri due vincitori realizzeranno composizioni per grande orchestra.
Time is (not): una riflessione musicale sul tempo e sullo spazio
Il progetto presentato da Darmanin, intitolato Time is (not), trae ispirazione dalla poesia Time is di Henry Van Dyke e indaga il rapporto tra tempo, spazio e distanza.
«Il Concorso Internazionale di Composizione Europasinfonie rappresenta per me una preziosa occasione di lavoro e riflessione. Non capita tutti i giorni di scrivere per 12 orchestre e cori che suoneranno contemporaneamente da diversi Stati europei», racconta il compositore.
«Essendo la spazializzazione l’elemento più rilevante di questo concorso, ho ritenuto necessario impostare il mio lavoro come uno studio sul tempo».
La composizione esplorerà le possibilità di interazione musicale tra esecutori fisicamente distanti, trasformando le particolari condizioni tecnologiche del progetto in elementi della stessa ricerca artistica.
Un’orchestra europea senza confini
Europasinfonie rappresenta un esperimento di collaborazione musicale e tecnologica su scala continentale.
Nel giugno 2027, i 62 archi dei Dresdner Sinfoniker suoneranno dal vivo a MESSE DRESDEN, mentre le altre sezioni orchestrali e i cori parteciperanno dalle rispettive sedi europee, collegate attraverso un’infrastruttura digitale ad altissima velocità.
Tra le istituzioni coinvolte figura anche l’Orchestra Sinfonica di Milano.
Musicisti separati da distanze che potranno superare i 3.500 chilometri eseguiranno contemporaneamente le nuove composizioni, dando vita a un’unica esperienza musicale condivisa.
Il progetto intende così esplorare nuove possibilità espressive, superando i confini geografici della tradizionale sala da concerto.
La prima esecuzione assoluta delle tre opere è prevista per giugno 2027 a Dresda.
Fonti e rassegna stampa